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RIVISTA INTERNAZIONALE di EDAFORUM
ANNO 2/ N. 6 - 30 ottobre 2006 - Orientamento ed educazione degli adulti
 
 

L’adulto e il labirinto: perché orientarsi

Viviana  Colapietro

L’adulto groviglio, a volte, incomprensibile di tanti fili intrecciati insieme: sentimenti, emozioni, comportamenti, delusioni, azioni, compromessi, aspettative…; intrecci da comprendere per poi sciogliere, gocce d’acqua sospese che scivolano lentamente sul filo della vita, che il simbolo nel suo significato etimologico del ’mettere-insieme’ trova adeguata espressione nel labirinto, va ricondotto, nel senso di ri-orientato, all’adulto ricercatore di significati.

 

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Orientamento un concetto in progress

Aureliana Alberici

Il tema dell’orientamento ha assunto nel corso degli ultimi anni una centralità crescente sia nel dibattito teorico, sia nelle politiche della formazione e del lavoro.
È indubbio che il concetto e la pratica orientativa hanno subito una sostanziale evoluzione nel contemporaneo mutarsi delle condizioni economiche, sociali, produttive (postfordismo e dematerializzazione del lavoro) e dei percorsi scolastici e formativi, che hanno caratterizzato la società contemporanea come società della conoscenza e l’emergere della dimensione dell’apprendimento come aspetto costitutivo dell’intero corso della vita (lifelong).
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Orientamento possibile: Riprogettazione di un intervento per donne immigrate

Marco Amendola , Andrea Laudadio

In tale contributo si vuole riportare il lavoro svolto di progettazione e realizzazione di un intervento in gruppo a carattere orientativo svolto a Cosenza nel periodo maggio giugno 2006 rivolto a donne immigrate, nell’ambito del progetto più ampio “Donna & Avvenire”


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La pratica orientativa di C.O.R.A.

Paola Frezza

La domanda di orientamento oggi, in momento di frammentarietà e di forte  flessibilità delle proposte lavorative, viene da quei soggetti giovani, donne e uomini che rientrano nella categoria dei lavoratori atipici, che sempre più hanno bisogno di spazi di riflessione e di elaborazione delle esperienze più diverse al fine di individuare un filo unificante, dell’ intrecciarsi dei cambiamenti frequenti di ruolo, di professionalità e di attività senza smarrirsi.


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L’orientamento degli adulti e gli stereotipi occupazionali legati al genere.

Alessandro Rizzo

L’orientamento e il genere. La funzione dell’orientamento è fondamentale nella prospettiva di rendere i sistemi educativi reali strumenti di promozione sociale, nello specifico per ciò che concerne i diversi fenomeni di segmentazione/segregazione (sociale, culturale, di genere, ecc.).

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Il Bilancio di Competenze tra orientamento e gestione delle risorse umane

Maria Buccolo

Il significato del Bilancio di Competenze

 

Il bilancio di competenza è uno strumento di orientamento che aiuta a fare il punto su “se stessi”, rilevando attitudini, interessi,  abilità e competenze, magari non emerse e potenziali, quindi sconosciute allo stesso soggetto.
Il bilancio è un percorso che si compie accompagnati da un tutor o consulente di orientamento, ma che vede necessariamente il soggetto come protagonista delle proprie scelte e del proprio progetto di vita; al termine del percorso il beneficiario  avrà consapevolezza e coscienza delle proprie  competenze.

 

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EditorialeEDITORIALE

Orientamento, Eda, Lifelonglearning

Federico Batini

La funzione dell’orientamento assume, oggi, un’importanza maggiore, l’orientatore non supporta più soltanto in determinate fasi (le fasi delle scelte socialmente definite), ha compiti di empowerment, aiuta a costruire competenze di scelta, competenze progettuali, ascolta, informa, forma; proprio la formazione infatti riveste un’importanza fondamentale che una volta non aveva, non è più possibile infatti prepararsi una volta per tutte ad esercitare una professione.
Vi sono professioni che nascono e perdono importanza nel giro di qualche anno, percorsi formativi sempre più differenziati e mutevoli, specializzazioni richieste unitamente ad una solida preparazione generale in grado di supportare veloci mutamenti di professione, tutto questo aumenta, spesso le forme di disagio esistenziale, il quale si ripercuote, in una specie di circolo vizioso, sulle scelte formative, scolastiche, professionali.


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Orientamento professionale e qualificazione delle persone adulte

María Luisa Rodríguez-Moreno

Importanti lavori di CEDEFOP della fine del secolo scorso (Alex, 1991, Delcourt, 1991) giungevano alla conclusione che il valore economico del capitale umano dipende dalla sua assegnazione, come dire dal valore conferito alle sue qualifiche o competenze professionali.  Per  questo, la capacità del mercato del lavoro di allocare con efficacia la potenzialità delle risorse umane è una preoccupazione di prim’ordine per i lavoratori: i titoli sono divenuti una credenziale di somma importanza per la persona e per il mercato del lavoro.

 

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La dimensione progettuale nell’orientamento formativo degli adulti. L’esempio del Bilancio di competenze.

Paolo Serreri

Nell’era della “modernità radicale” (Giddens 1994),  il richiamo all’idea di progetto è un richiamo ripetuto, insistito, quasi “coattivo”, nonostante la continua erosione di senso subita dall’idea di “lungo periodo” e l’elezione dell’ “istantaneità” ad ideale supremo (Sennet 1999; Bauman 2002); ossia, nonostante la denigrazione e la svalutazione della “durata” e della “distanziazione” temporale: due elementi che per molti versi possiamo considerare come coessenziali all’idea stessa di progetto.

 

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L’informazione nell’orientamento: una questione di carattere formativo

Massimo Margottini

Dal Congresso Unesco di Bratislava del 1970 l’Orientamento scolastico e professionale è andato sempre più caratterizzandosi nella direzione di interventi che mirano alla piena realizzazione del soggetto, agendo in primo luogo sui livelli di responsabilizzazione e consapevolezza che riguardano le proprie scelte di vita, a partire da quelle di carattere formativo e professionale..

 

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EdA in altri paesi

La formazione degli adulti in Ungheria

Anikó Kálmán

A partire dal 1989 in Ungheria si è assistito a cambiamenti senza precedenti in tutte le sfere delle attività economiche e della vita sociale. L’economia statale socialista, fortemente centralizzata, così come il sistema politico basato su un solo partito, sono stati rimpiazzati da una democrazia effettiva. Il cambiamento è marcato dalle istituzioni legali che cominciano a funzionare e da un’economia di mercato in sviluppo. L’Ungheria è stato il primo tra gli stati ex comunisti ad essere ammesso nel Consiglio d’Europa, nel 1990. Ha inoltre ottenuto la piena appartenenza al OECD nel 1996 e alla NATO dal 1999. IL 1 maggio 2004 l’Ungheria ha aderito all’Unione Europea.

 

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BUONE PRATICHE

La scelta come risorsa
Un percorso di orientamento narrativo

Paola Brunello

In una prospettiva di educazione permanente, di rapidi mutamenti delle strutture sociali e delle necessità della popolazione, di accelerata evoluzione delle scienze e delle tecniche, di sviluppo massiccio dei mezzi di informazione e di uso efficace delle risorse, l’orientamento consente all’individuo di prendere coscienza delle proprie caratteristiche personali e di svilupparle in tutte le circostanze della vita, con il duplice scopo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona.

 

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La formazione dei mediatori linguistici e culturali: le risorse dei Centri Territoriali Permanenti e l’esperienza del CTP di Follonica

Simone Giusti

Sulla formazione dei mediatori linguistici e culturali il dibattito è aperto, poiché manca ancora una definizione univoca del suo ruolo e delle sue funzioni, così come è assente una normativa nazionale alla quale gli enti locali, le istituzioni scolastiche, le aziende sanitarie, le associazioni di immigrati e le agenzie formative possano far riferimento per definire una volta per tutte l’utilizzo di una figura di “mediazione” tra cittadini migranti e istituzioni italiane.

 

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ARTICOLI

 

 

EDA NELLE REGIONI

CAMPANIA

TRENTINO

TOSCANA

 

 

RECENSIONI

TESI A CONFRONTO

 


DOCUMENTI

 

SITOGRAFIA

a cura di Teresa Borrello

TRADUZIONI

a cura di:
GIOVANNA DEL GOBBO

ALESSANDRO FORZONI

 

 

 

I NUMERI DELLA RIVISTA

n. 1 - Educazione degli Adulti - Lo stato dell'arte
n. 2 - Eda e DIRITTI
n. 3 - Eda e GLOBALIZZAZIONE
n. 4 - Politiche per l'educazione degli adulti: proposte
n. 5 - Eda ed (IM)MOBILITA'
n. 6 - Orientamento ed educazione degli adulti

 

 

 

 

 

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Edaforum

Editore: EdaForum www.edaforum.it - forumeda@edaforum.it
Provider: Kronide Srl www.kronide.it
LLL - Focus on Lifelong Lifewide Learning

Rivista registrata presso il Tribunale di Firenze n. 5414 del 01 marzo 2005
Redazione: c/o Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi
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