RIVISTA INTERNAZIONALE
ANNO I/ N. 1 - 2 marzo 2005 - EDUCAZIONE DEGLI ADULTI, LO STATO DELL'ARTE
 

MONOGRAFICO


EDITORIALE


RUBRICHE

Articoli

 

Buone Pratiche


Notizieda

 

 

Le "buone pratiche" in Educazione degli Adulti.
a cura di B. Schettini e F.Toriello
Da qualche tempo il concetto di lifelong learning sembra essere diventato la chiave d'accesso alla soluzione di molteplici problematiche
[segue]

 

 

Eurobarometro dell'Agenda di Lisbona: gli Europei vedono più investimenti in conoscenza ed innovazione come chiave per una maggiore crescita.
[segue]


Recensioni


Documenti


Recensioni web sull'EdA

 

 

 

 

RUBRICHE

Duccio Demetrio, Aureliana Alberici, Istituzioni di Educazione degli adulti, Guerini Studio, Milano, 2002

recensione di Daniela Pietripaoli

 

L'Educazione degli adulti occupa un ruolo chiave nello sviluppo della società, delle risorse umane e professionali. Intesa non più come risarcimento per gli esclusi o strumento funzionale solo ai bisogni del lavoro, ma condizione della possibilità di realizzazione degli individui, della competitività economica, della produttività, della coesione sociale.

 

Il manuale modulare "Istituzioni di Educazione degli adulti", nelle sue due versioni, intende in primo luogo offrire un quadro teorico, esposto in termini aperti e problematici, della disciplina; in secondo luogo dare la possibilità a chi ne farà uso di integrare e arricchire i percorsi qui delineati con i propri contributi di riflessione e di ricerca.

Dal punto di vista formale, il manuale si caratterizza per una struttura modulare. Il volume è messo a disposizione dei docenti e degli studenti di una università rinnovata. La struttura a moduli permette, infatti, a ciascun docente di costruire un proprio percorso didattico, pur all'interno di un progetto comune e ben definito.

Il manuale è suddiviso in tre sezioni:

La prima sezione "Educazione degli adulti come scienza", pone le basi di una disciplina indagata nel suo statuto epistemologico, nelle sue figure di rilievo nel rapporto con le discipline contigue e nelle sue parole chiave, discusse in relazione al dibattito teorico tra le principali scuole.

La sezione è suddivisa in quattro parti:
la prima "Correnti del pensiero contemporaneo. Figure e profili",
contiene i saggi di:

• Micaela Castiglioni ("Saperi filosofici, scienza e correnti nell'educazione degli adulti") e
• Andrea Fontana ("Educazione degli adulti e formazione aziendale e manageriale in Italia").

Nella parte seconda "Paradigmi istituenti e prospettive epistemologiche" sono presenti i saggi di
• Duccio Demetrio ("Prospettive epistemologiche. Rappresentazioni dell'adultità") e di Aureliana Alberici ("Prospettive epistemologiche. Soggetti, apprendimento, competenze").

La parte terza "Educazione degli adulti e le altre scienze" è composta dal saggio di • Andrea Fontana ("Scienze umane ed educazione degli adulti"),

mentre nella parte quarta, "Politiche della formazione in ambito europeo e internazionale", dal saggio di
• Paolo Federighi ("Strategie e politiche nell'educazione degli adulti").

Nella seconda sezione "Temi di approfondimento", presente solo all'interno della prima versione del manuale, l'educazione degli adulti si confronta con l'attualità: sono proposti moduli redatti da diversi autori che vertono sulle pratiche, sui tempi e sui luoghi dell'educare.

Questo modulo contiene i contributi di:
• Laura Cavana ("La dimensione del sacro nella vita adulta. Un incontro con la spiritualità orientale");
• Sergio Tramma ("Continuità e discontinuità tra vita ed educazione degli adulti e degli anziani");
• Laura Formenti ("Il genitore riflessivo. Premesse a una pedagogia della famiglia");

• Barbara Mapelli ("Per un'educazione all'adultità di genere");
• Ermenegildo Guidolin ("L'esperienza artistica nella prospettiva della formazione continua");
Bruno Schettini ("La relazione educativa in età adulta. Aspetti di clinica della formazione e di assessment");
• Antonia Cunti ("Quale didattica per l'adultità");
• Giuditta Alessandrini ("Verso una lettura pedagogica del circuito 'formazione-lavoro'").

La terza "Temi monografici" può essere diversa da una versione all'altra. Ciascun docente che partecipa al progetto ha infatti la possibilità di inserirvi contributi monografici, risultati di ricerche, materiali derivanti da attività didattica.

Nella seconda versione del manuale tale sezione è curata da Aureliana Alberici: vengono trattati i temi dei saperi, delle competenze e dell'apprendimento.


La sezione include i saggi di:
• Paolo Di Rienzo ("La prospettiva culturale nella valutazione degli adulti: costruzione di significati e apprendimento permanente");
• Vittoria Gallina ("Problemi di ricerca nell'ambito dell'Educazione degli adulti, due percorsi: la riflessione sul lifelong learning e gli studi sulla literacy ");
• Aldo Gandiglio ("Sviluppo locale e politiche formative"); Maurizio Lichtner ("La qualità delle azioni formative rivolte ad adulti");
• Marcella Milana ("Competenze e (metacompetenze) nei contesti di vita quotidiana");
• Claudia Montedoro ("Modelli di apprendimento in età adulta: le potenzialità dell' e-learning ");
• Paolo Serreri ("L'orientamento degli adulti. Spunti teorici e aspetti operativi").

 

I saggi rappresentano alcuni fra i più recenti approdi della teoria e della pratica dell'Educazione degli adulti (valutazione della formazione e degli apprendimenti in età adulta, literacy , politiche formative, qualità formative, competenze e metacompetenze, modelli di apprendimento, orientamento degli adulti), il cui filo conduttore è il nuovo sguardo sul lavoro, sulle tecnologie, sulla cittadinanza, in una parola sulla società globale con i suoi aspetti di age of learning

 

Nel manuale, dopo un'ampia introduzione di Duccio Demetrio, che ribadisce il primato della ricerca, sono tracciate le linee di una prima storia della disciplina attraverso le principali correnti teoriche (Personalismo, Possibilismo, Liberalismo, Pragmatismo, Marxismo) e le figure più rappresentative che hanno contribuito alla teorizzazione dell'educazione rivolta agli adulti e alla sua manifestazione e articolazione esperienziale nei vari luoghi dell'educazione.

Nelle due versioni trovano spazio approfondimenti sulle prospettive epistemologiche, trattate da Duccio Demetrio e Aureliana Alberici con due approcci diversi e complementari.

 

Duccio Demetrio si sofferma sulle rappresentazioni dell'adultità: un'età adulta che è stata rivista e ripensata all'interno di una nuova visione dello sviluppo umano in cui non è più considerata come la fase apicale dell'arco di vita, bensì riconsiderata all'interno del "corso di vita" soggettivo. Nozione questa che meglio di altre sembra rappresentare un processo così complesso com'è quello dello sviluppo individuale. Non è più possibile parlare di un'età adulta perfettamente definibile nelle sue caratteristiche cronologiche e costitutive.

Di conseguenza, diviene impensabile attribuire al raggiungimento di un'età adulta un arresto del processo di formazione individuale e sociale.

Tra le conseguenze che ciò comporta viene ad essere messo in crisi il concetto classico di età, cronologicamente intesa, per lungo tempo utilizzato quale segnale di regolazione della vita, tanto individuale che sociale. È l'età infatti a regolare spesso entrate ed uscite dai diversi ambiti di vita del soggetto, definendo così priorità d'accesso e acquisizione di diritti e doveri.

 

Aureliana Alberici, per meglio comprendere la portata innovatrice dell'apprendimento permanente, chiarisce alcuni nodi di fondo, che vengono definiti dall'Autrice parole chiave dell'Educazione degli adulti, riguardanti: il soggetto, l'apprendimento e le competenze.

Si vuole, così, enucleare e riordinare in modo prevalentemente descrittivo-critico, non tassonomico, alcuni concetti dell'Educazione degli adulti che si possono considerare significative per dare un ancoraggio al nuovo rapporto tra l'apprendere in età adulta e l'apprendimento permanente, in una logica della formazione che diviene aspetto costitutivo della qualità delle storie di vita, delle biografie individuali ed è ormai strutturalmente interna alle strategie politiche, economiche e sociali.

Centralità del soggetto, cittadinanza, durata e pervasività, attribuzione di significato, contestualizzazione, sapere in azione, competenza per la vita e nel lavoro, orientamento, individualizzazione e personalizzazione, multimedialità sono stati individuati come alcuni dei nuclei tematici, ai quali radicare il processo di riposizionamento teorico ed operativo dell'Educazione degli adulti.

Come l'Autrice mette in rilievo, essi possono, con il loro specifico punto di vista, presentarsi come un tassello di un impegno collettivo, multidisciplinare e in progress, oggi, sul piano scientifico, non più rinviabile.

L'educazione degli adulti, in entrambe le versioni, viene messa a confronto da Andrea Fontana, con le scienze umane: filosofia, sociologia, psicologia, antropologia. Discipline scientifiche con cui le scienze dell'Educazione in età adulta si confrontano ogni giorno nel dibattito scientifico, evidenziando i diversi approcci disciplinari e osservando il tortuoso cammino che contraddistingue le scienze della formazione contemporanee: le sue aree critiche e le sue caratteristiche salienti.

torna in alto

Conclude la prima sezione Paolo Federighi che dedica un capitolo alle strategie e politiche nell'Educazione degli adulti in ambito europeo. L'Autore mette l'accento sulla necessità di costruire un soggetto collettivo che sappia interpretare e rappresentare gli interessi di sviluppo intellettuale della popolazione nei confronti del nuovo mercato dell'educazione e nei confronti delle istituzioni.

Il manuale modulare rappresenta una sistemazione compiuta dell'area di studio che attiene all'Educazione in età adulta. Rivolto ai docenti, agli studenti e a tutti coloro che si interessano di lifelong learning , dà la possibilità di integrare ed arricchire temi e concetti specifici.

torna in alto

 

 

LLL - Focus on Lifelong Lifewide Learning
Rivista registrata presso il Tribunale di Firenze n. 5414 del 01 marzo 2005
Redazione: c/o Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi
Via del Parione 11/B - 50123 Firenze
Fax 055.2382098
Editore: EdaForum www.edaforum.it - info@edaforum.it
Provider: Kronide Srl www.kronide.it