RIVISTA INTERNAZIONALE di EDAFORUM
ANNO 5/ N. 13 - 28 Febbraio 2009 - Uno sguardo all’Europa: verso un'educazione degli adulti comparata.
 

INDICE

 

 

 

 

BUONE PRATICHE

UN CAFFÉ INSIEME ALLA KULTURHUSET DI STOCCOLMA.
INVESTIMENTI, SOSTEGNO DELLA DOMANDA, QUALITÀ DEI RAPPORTI UMANI.
ECCO IL SISTEMA EdA IN SVEZIA.

Di Emanuela Cardiota

Abstract italiano

Stoccolma è stata la meta di fine estate di un gruppo di docenti trentini dei corsi per adulti. Quale sistema permette di richiamare in formazione un così alto numero di persone? L’incontro con una Consigliera comunale e la visita di una scuola professionale, della sede del dipartimento dell’università,  di una scuola “popolare”  ha chiarito una serie di buone pratiche e soprattutto un approccio estensivo del concetto di scuola.

English abstract

A group of teachers involved in lifelong learning policy, from Autonomous Province of Trento, went to Stockholm at the end of August. What kind of system could  recall in training a so great number of persons? The meeting with a city councilwoman, a visit to a vocational school, a university department and a “popular school” explained a lot of best practises and mainly clarified an “extensive” approach to the idea of school.

 

UN CAFFÉ INSIEME ALLA KULTURHUSET  DI STOCCOLMA.
INVESTIMENTI, SOSTEGNO DELLA DOMANDA, QUALITÀ DEI RAPPORTI UMANI. ECCO  IL SISTEMA EdA IN SVEZIA.

Viaggiare per capire davvero il mondo. Da quando la Provincia Autonoma di Trento ha varato una politica che incoraggia la conoscenza e la formazione attraverso i viaggi-studio,  molti sistemi scolastici e formativi sono stati messi a confronto, alcune buone pratiche modificate ad hoc ed esportate, alcuni comportamenti già adottati hanno trovato con soddisfazione un ulteriore conferma della loro adeguatezza.
L’istruzione per gli adulti, e più in generale le politiche volte a sostenere gli adulti nei loro percorsi di apprendimento, rappresentano un settore in continua evoluzione a causa dei cambiamenti sociali e lavorativi nei quali questo settore viene continuamente coinvolto, o dai quali, più spesso, viene  travolto.
Anche in Trentino è attesa una normazione del settore e proprio per avere ulteriori elementi sui quali basare il riassetto dell’area orientiamo lo sguardo al nord Europa.
Scorriamo la lista dei Paesi con il più alto numero di frequentanti delle iniziative rivolte agli adulti e la Svezia pare non avere rivali: il 34,7% della popolazione adulta è interessata a percorsi brevi, lunghi, formativi, finalizzati al conseguimento di diplomi o di semplice impiego del tempo libero1.
La delegazione trentina è formata da docenti che insegnano nei corsi serali sia per il conseguimento di diplomi sia per corsi di alfabetizzazione linguistica o culturale.
La meta è stata Stoccolma ed in particolare i luoghi dell’accesso degli adulti all’educazione e alla formazione, il periodo è l’inizio di un nuovo anno scolastico: la fine di agosto.
 Da un incontro con la consigliera comunale all’istruzione Karin Hanqvist che costruisce per noi il quadro del sistema di istruzione in generale “dalla culla alla tomba” come qualcuno dei colleghi sottolinea subito, apprendiamo alcuni nodi di fondo del sistema scolastico che non possono non creare qualche ri-orientamento nel nostro modo di pensare alla scuola.
 Negli istituti scolastici svedesi  non si boccia, non è prevista la ripetenza. A compromettere l’ingresso all’università, elemento necessario per trovare poi un’occupazione adeguata, sono le valutazioni negative nei singoli ambiti disciplinari.
Come rimediare anche quando è passato un po’ di tempo o molto tempo dall’esito negativo in matematica  conseguito nelle scuole superiori?
La Komvux, scuola comunale, mette a disposizione un’offerta formativa tale per cui ognuno è messo in grado di recuperare quella o quelle materie la cui valutazione negativa avevano a suo tempo reso impossibile il passaggio all’università.
Un ampia gamma di corsi è a disposizione degli adulti che decidono il rientro in formazione: la scuola comunale  appalta ad agenzie esterne corsi di lingua, di matematica, di danza, per l’acquisizione di nuove tecnologie; corsi professionalizzanti: dalla lavorazione del vetro al design del mobile (ma certo! L’Ikea).
Gli immigrati che domandano informazioni per il lavoro ricevono anche le necessarie indicazioni per iscriversi ad un corso di lingua svedese. 
L’offerta formativa delle agenzie è pubblicizzata attraverso opuscoli che con grande dispendio economico, a detta degli stessi responsabili, vengono stampati e recapitati di famiglia in famiglia, ma nel cuore della città, nella bellissima Kulturhuset, casa della cultura,  che offre svago e cultura  agli abitanti di Stockholm grandi e piccoli, uno sportello fornisce indicazioni a chi è in cerca di formazione, professionalizzzazione o semplicemente vuole occupare il suo tempo libero.
Come si sostiene un adulto che decide di rientrare in formazione? Come rendere efficaci iniziative di pari opportunità?
Entro i 54 anni un cittadino che ne faccia richiesta può essere sostenuto nella formazione da un assegno dell’equivalente di 180 euro a settimana, impegnandosi a quel punto a frequentare lo studio a tempo pieno.
Stockholm va giustamente orgogliosa del suo consiglio comunale composto per la metà di donne e la consigliera socialdemocratica attualmente all’opposizione nel governo, mette in risalto come la scuola comunale abbia consentito anche a lei, giovane mamma con bambini piccoli, di frequentare i corsi che le avrebbero poi  permesso di entrare all’università.
Esiste naturalmente anche l’analogo delle “150 ore” italiane, sotto forma di permessi retribuiti per aggiornamenti culturali.
A noi italiani che chiedevamo quanto contassero le metodologie della formazione a distanza, dell’e-learning, delle lavagne interattive quali supporti alla didattica agli adulti…è stato spesso offerto un caffè: il rapporto umano, i contatti che si stabiliscono tra insegnanti e studenti e fra gli studenti stessi, rappresentano il vero, grande punto di partenza per la didattica agli adulti.
D’altra parte chi ha respirato l’atmosfera della città ne ha assaporato la cordialità e la rilassatezza. 


1 Commission of the  European Communities, Commission Staff Working Document, Progress toward the Lisbon objectives in education and training, Report based on indicators and benchmarks, Report 2006, Brussels, 16.5.2006, pp. 5-6.

 

 

 

Edaforum
Editore: EdaForum www.edaforum.it - forumeda@edaforum.it
Provider: Kronide Srl www.kronide.it
LLL - Focus on Lifelong Lifewide Learning
Rivista registrata presso il Tribunale di Firenze n. 5414 del 01 marzo 2005
Redazione: c/o Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi
Via del Parione 11/B - 50123 Firenze