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RIVISTA INTERNAZIONALE di EDAFORUM
ANNO 6/ N. 16 - 28 Febbraio 2010 - Le professioni dell'Eda.
 
 

 

L’EdA è morta e Ida non sta molto bene

di Valerio Pensabene

Da quando il Ministero dell’istruzione ha deciso di sostituire all’Educazione (degli adulti) l’istruzione (degli adulti) senza nessun fondamento epistemologico e contro ogni sensato principio pedagogico, il settore annaspa nell’incertezza più assoluta.

 

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EDUCATORE, EDUCATORE PROFESSIONALE E PEDAGOGISTA: AFFINITA’ E DIFFERENZE PER IL RICONOSCIMENTO PROFESSIONALE

di Calaprice Silvana e Muschitiello Angela

“Investire ulteriormente nella conoscenza e nell’innovazione” è stato individuato dall’Unione Europea (Lisbona 23/27 2000) come uno dei principali indirizzi strategici per poter realizzare una crescita economica sostenibile costituita da nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale”.

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FIGURE FORMATIVE E STILI COMUNICATIVI

di Franco Nanetti e Mario Rizzardi

La formazione esige che i soggetti-in-formazione, attraverso un confronto intersoggettivo dei loro saperi astratti, razionali, emotivi e fattuali, costruiscano conoscenze. Nessuno cambia se l'orizzonte del proprio cambiamento risponde ad una meta imposta da altri, mentre ognuno è disposto a cambiare se il cambiamento è scelto e assunto, seppur nel confronto con gli altri, in prima persona tramite l'individuazione di proprie idee e percorsi di azione.

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IL PEDAGOGISTA, I SAPERI, LA PROFESSIONE

di Piero Crispiani

In tempi di complessità e di accesa e rapida mutazione di paradigmi, pare arduo, se non contraddittorio, tentare le strade della definizione e classificazione dei fenomeni, si ha infatti il senso della precarietà e della difficile ricerca di convergenze. La stessa definizione di “definizione” reca una intrinseca debolezza epistemica per un verso e, per l’altro, si pone in tendenziale opposizione alle dinamiche irruente ed irrefrenabili che “regolano” (ma anche questo termine non ha senso in questo contesto) l’andamento della civiltà contemporanea.

 

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Pedagogista professionista o “pratico” dell’educazione? Dimmi cosa fai e ti dirò chi sei

di Bruno Schettini

Ai giorni nostri, nell’ambito dei processi educativi e dell’esercizio professionale, si rende sempre più avvertita l’esigenza di riferirsi a modelli e teorie, metodologie e metodi che rispondano a pratiche condivise dalle comunità scientifiche e professionali.

 

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EditorialeEDITORIALE

di Marco da Vela

Il Documento della conferenza unificata Stato Regioni del 2 marzo 2000  ha rappresentato, nel nostro paese, un vero e proprio salto di qualità nella concezione dell’EdA.


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LE PROFESSIONI EDUCATIVE E FORMATIVE DEL LIFELONG LEARNING: DALLA RICERCA SCIENTIFICA AL RICONOSCIMENTO GIURIDICO.

di Paolo Orefice e Maria Rita Mancaniello

Lo stato dell'arte del lavoro delle Reti nazionali degli ultimi anni sulle professioni educative e formative, dove la professionalità dell'educazione in età adulta è centrale, ha messo in luce una serie di questioni significative sia sulle figure e i relativi profili per competenze sia sugli ambiti di intervento e sul riconoscimento di tale figure professionali, attivando processi di condivisione e di azioni sinergiche di carattere professionale e politico.

 

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BUONE PRATICHE

“Le buone pratiche di formazione ludica in azienda: il Progetto
Europeo TEJACO”

di Maria Buccolo

Il 2008 è stato proclamato l’anno l’ europeo del dialogo interculturale dall’Unione Europea  vogliamo ricordare gli obiettivi generali che sono stati poi le linee guida di diversi percorsi formativi ed di programmi finanziati.
Qui di seguito citiamo alcuni punti essenziali...

 

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L’educatore professionale secondo l’associazione Anep.

di Nicola Titta

Spesso  molti ritengono che la figura professionale dell’educatore sia da considerarsi “giovane”, nel novero delle professioni di aiuto, la storia dimostra che non è così.
Nel corso degli anni 1940, gli istituti, ancora in massima parte religiosi, cominciano ad assumere personale laico con funzioni educative “non docenti”.

 

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Il laboratorio autobiografico nella pedagogia clinica. Resoconto di una buona prassi.

di Giuseppe Cinquepalmi

In questo contributo si discute sulla pedagogia clinica e sull’utilizzo del laboratorio come luogo di apprendimento e di pratica del metodo autobiografico. Si riporta l’esperienza didattica svolta presso l’Università di Foggia a riguardo. Tale resoconto vuole suffragare la tesi secondo cui le pratiche di cura educativa necessitano della narrazione autobiografica per la costruzione delle identità soggettive.

 

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DAI BAMBINI AGLI ADULTI, ALLA RICERCA DI RETI SOCIALI: PROFESSIONI E RUOLI, TEORIE E PRATICHE FORMATIVE A PARTIRE DALL’ESPERIENZA DI UN TERRITORIO

di Luca Mori

Nel corso di quattro anni, dapprima a Rosignano Marittimo e successivamente in altri luoghi delle Province di Livorno e Pisa, un percorso formativo del Laboratorio filosofico sulla complessità “Ichnos”, originariamente pensato per le scuole – da quelle dell’infanzia alle secondarie di primo grado – è evoluto in un progetto più ramificato e complesso, tale da generare nuove esperienze di formazione rivolta agli adulti, includendo in questa categoria anzitutto i genitori, gli insegnanti e gli stessi “esperti” o formatori esterni alle scuole, in un intreccio inedito e stimolante di ruoli, professionalità e competenze.

 

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SITOGRAFIA

a cura di Giovanna del Gobbo e Barbara Emil

 

I NUMERI DELLA RIVISTA

n. 1 - Educazione degli Adulti - Lo stato dell'arte

n. 2 - Eda e DIRITTI

n. 3 - Eda e GLOBALIZZAZIONE

n. 4 - Politiche per l'educazione degli adulti: proposte

n. 5 - Eda ed (IM)MOBILITA'

n. 6 - Orientamento ed educazione degli adulti

n. 7 - Eda e nuovi alfabetismi

n. 8 - Eda e pari opportunità per tutti

n. 9 - Paulo Freire e Don Milani: due maestri per l'educazione degli adulti

n. 10 - Le competenze e l'Educazione dgli Adulti.

n. 11 - Educazione degli adulti: a che punto siamo?

n. 12 - Eda e Metodologie didattiche innovative

n. 13 - Uno sguardo all’Europa: verso un'educazione degli adulti comparata

n. 14 - EdA: creatività e innovazione

n. 15 - Intercultura, nuove povertà , giustizia e ingiustizia sociale.

 

 

 

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Editore: EdaForum www.edaforum.it - forumeda@edaforum.it
LLL - Focus on Lifelong Lifewide Learning
Rivista registrata presso il Tribunale di Firenze n. 5414 del 01 marzo 2005
Provider: Data Pos S.r.l - Firenze www.datapos.it
Redazione: c/o Dipartimento di Scienze dell'Educazione - Università degli studi di Firenze
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