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RIVISTA INTERNAZIONALE di EDAFORUM
ANNO 2/ N. 8 - 28 giugno 2007
 
 

La casa delle storie. Un Centro di Studi di Genere per vivere e raccontare la differenza

Barbara De Serio

Storie di emarginazione e di libertà, storie di dipendenza e di emancipazione, storie di silenzi e di parole, storie di vita, di cura e di formazione, storie di viaggi, di incontri e di migrazioni, storie di donne che, pur parlando linguaggi diversi, sono capaci di utilizzare una sola voce per raccontare i pensieri, le emozioni e i vissuti che accompagnano da sempre le loro storie, per ripercorrere il sapere e le pratiche femminili con uno sguardo attento alla valorizzazione delle differenze di genere e per costruire un progetto condiviso di dialogo, di confronto e di scambio culturale.

 

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Gioventù e giovani in America latina: Le sfide dell’educazione di fronte all’impronta della pluralizzazione e della segmentazione sociale

Dr. Pablo Christian Aparicio

Nel presente articolo verrà posta attenzione sulle caratteristiche più preponderanti della nuova identità dei giovani, dando risalto ad alcuni aspetti legati alla pluralizzazione e segmentazione dei loro contesti di vita, dei propri processi di transizione a partire dai centri educativi fino al mercato del lavoro e del tipo di partecipazione alla vita pubblica

 

Il valore dell’educazione nel processo dello sviluppo dei giovani rappresenta, irrevocabilmente e senza dubbio, un punto cruciale nel dibattito intorno alla costruzione degli strumenti politici e programmatici al fine di bloccare le tendenze estromettenti del modello sociale attuale che colpiscono principalmente le nuove generazioni in America Latina.

 

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Formazione e immigrazione

di Massimiliano Fiorucci

La formazione interculturale è stata spesso indicata come via preferenziale all’integrazione della popolazione immigrata. Ciò è vero nella misura in cui tiene conto di almeno tre aspetti centrali: la qualità della formazione erogata, la “globalità dei bisogni” di cui sono portatori gli immigrati e i progetti migratori dei migranti e delle loro famiglie.“

La formazione per chi emigra è sintesi di accoglienza e stabilizzazione. L’immigrato accetta di intraprendere un percorso formativo si per imparare a convivere nell’ambiguità della sua condizione sia per uscire da essa.
(Demetrio, Favaro, 1992: 33)

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Dal Centro Territoriale Permanente al Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti: le risorse del sistema scolastico italiano per il diritto di tutti all’apprendimento permanente

Gabriella Papponi Morelli e Simone Giusti

La Dichiarazione finaledella quinta conferenza mondiale UNESCOdi Amburgo del 1997 “L’apprendimento in età adulta: una chiave per il XXI secolo” ha fissato in maniera perentoria il legame indissolubile tra partecipazione sociale, pieno rispetto dei diritti umani e educazione degli adulti. Si legge nei primi due articoli del documento:

Secondo i Governi e le organizzazioni non-governative solo uno sviluppo fondato sulla partecipazione sociale e il pieno rispetto dei diritti umani può sostenere l’avanzamento corretto della società: questa partecipazione rende possibile affrontare le sfide del futuro.
L’educazione degli adulti è il risultato di una consapevole appartenenza alla comunità e, al tempo stesso, la condizione per un’attiva partecipazione sociale; è uno strumento indispensabile per incoraggiare uno sviluppo che non turbi l’equilibrio ambientale, per promuovere il valore della democrazia, della giustizia, dell’uguaglianza fra i diversi per favorire il progresso scientifico sociale ed economico, per costruire un mondo dove la cultura della pace e del dialogo sostituiscono la violenza.”

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EditorialeEDITORIALE

Federico Batini

Quest’anno è l’anno delle pari opportunità per tutti sancito dalla Comunità Europea. Occorre riflettere sulla specificità della dizione: le pari opportunità per tutti…Questa formulazione ha a che fare con la rimozione di ostacoli che non consentono di utilizzare l’espressione se non come un auspicio, siamo ben lontani dal tradurlo in realtà, non è una constatazione e nemmeno un obiettivo è, al momento, piuttosto” un’utopia guida”, che orienti l’agire e offra una direzione verso la quale tendere, pur sapendo che siamo ancora molto lontani.


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FINLANDIA

L’Educazione degli adulti in Finlandia

a cura di Radu Szekely

Da quando, in Finlandia, è comparsa la prima idea di indipendenza nazionale, l’educazione degli adulti ha avuto un ruolo fondamentale per il destino dei Finlandesi. Il sistema di Educazione degli Adulti Finlandesi, con quasi 130 anni di storia, durante i quali è cresciuta in qualità e quantità, ha portato la Finlandia fra le Nazioni più competitive in Europa e nel mondo. Questa Nazione, che non ha grandi quantità di risorse naturali, come olio o coralli, né ingenti capitali, ha investito nelle risorse umane. L’educazione non è vista, semplicemente, come la strada per l’illuminismo, bensì come il fattore di maggiore sviluppo economico per una piccola Nazione. Come dice il Dr Timo Toiviainem “ dobbiamo avere fiducia che i Finlandesi siano in grado di  risolvere i problemi di oggi e di domani e questo è tanto più possibile quanto migliori sono le opportunità di apprendimento che vengono loro offerte”.

 

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Giovani e politica.
Orientamenti pedagogici.

Angela Muschitiello

La necessità di effettuare una riflessione sul rapporto tra politica, giovani e pedagogia nasce dal fatto che oggi, in un epoca di profondi mutamenti sociali e di forte disorientamento valoriale, termini come democrazia, cittadinanza, responsabilità sociale, sembrano aver perso il loro profondo significato e richiedono pertanto un nuovo impegno educativo. Infatti, se fino a ieri tali concetti erano implicitamente considerati finalità e preoccupazioni della politica, oggi invece appaiono solo strumentali ad essa.

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Politiche e metodologie di orientamento ,di accompagnamento e di incubazione

Isa Maggi

Nell’anno europeo delle Pari Opportunità acceso è il dibattito degli addetti ai lavori per cercare di rendere concrete le politiche attive a favore delle donne e soprattutto cercare di attuare le direttive  e le raccomandazioni della Strategia di Lisbona per il raggiungimento della piena occupazione entro il 2010.Alcune proposte  prevedono  la sperimentazione di nuovi modelli di orientamento e di accompagnamento,  per  supportare le donne  nei luoghi di lavoro e nelle fasi di passaggio verso il lavoro.

 

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BUONE PRATICHE

Donne e salute: Moduli didattici internazionali per la formazione del personale sanitario

Antonella Lotti

Donne e salute. Un binomio che permette di esplorare se esistono problematiche di salute specifiche delle donne e, in caso affermativo, se è possibile definirle con precisione, analizzarle e risolverle. Un gruppo di donne , docenti universitarie e leaders di comunità locali, provenienti da una dozzina di Paesi ha deciso di costituire un gruppo di lavoro dedicato al tema “Donne e salute” all’interno del The Network: Towards Unity for health (The Network: TUFH), ente riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che unisce circa quattrocento istituzioni universitarie aventi per mission una formazione orientata alla comunità.

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AWARE Aging Workers to Recuperate Employability; un’esperienza con gli insegnanti coinvolti nell’educazione degli adulti, sperimentazione e riflessioni.

Dipartimento Scienze della Cognizione e della Formazione, Università di Trento

Il progetto AWARE nel suo impianto generale ha avuto l’obiettivo di delineare gli scenari sulle esigenze occupazionali dei lavoratori over 45, di individuare modi per migliorare la percezione sociale delle loro potenzialità, nonché di sviluppare sempre più innovativi ed efficaci modelli, ambienti e strategie per lo sviluppo e la gestione a lungo termine delle loro competenze.

 

Uno sforzo significativo è stato rivolto a identificare i fattori contestuali, anche finanziari, per creare condizioni efficaci per stimolare domanda e offerta di formazione per sostenere l'occupabilità dei lavoratori anziani con più di 45 anni di età.

 

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EDA NELLE REGIONI

PUGLIA

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TRENTINO

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EMILIA ROMAGNA

LAZIO

 

RECENSIONI

 

TESI A CONFRONTO

 


DOCUMENTI

 

SITOGRAFIA

a cura di Teresa Borrello

TRADUZIONI

a cura di:
GIOVANNA DEL GOBBO

ALESSANDRO FORZONI

 

 

 

I NUMERI DELLA RIVISTA

n. 1 - Educazione degli Adulti - Lo stato dell'arte
n. 2 - Eda e DIRITTI
n. 3 - Eda e GLOBALIZZAZIONE
n. 4 - Politiche per l'educazione degli adulti: proposte
n. 5 - Eda ed (IM)MOBILITA'
n. 6 - Orientamento ed educazione degli adulti
n. 7 - Eda e nuovi alfabetismi
n. 8 - Eda e pari opportunità per tutti

 

 

 

 

 

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Edaforum

Editore: EdaForum www.edaforum.it - forumeda@edaforum.it
Provider: Kronide Srl www.kronide.it
LLL - Focus on Lifelong Lifewide Learning

Rivista registrata presso il Tribunale di Firenze n. 5414 del 01 marzo 2005
Redazione: c/o Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi
Via del Parione 11/B - 50123 Firenze